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Il programma del Centro di Solidarietà di Arezzo è caratterizzato da una notevole rete di risorse territoriali. Esse si articolano in numerose sedi, ciascuna con diversi nuclei operativi autonomi, distribuiti sul territorio di due regioni e quattro province. Per quanto riguarda l’apparato riabilitativo per tossicodipendenti esso si sviluppa a partire da tre linee di intervento modulare, che fanno da contesto a progetti individuali di trattamento. I nuclei operativi di ogni sede sono infatti strutturati secondo i medesimi moduli, differenziati tuttavia per caratteristiche ambientali, umane, relazionali che determinano la peculiarità del lavoro che vi si svolge.
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La prerogativa del CSA di possedere più sedi, in cui insistono vari moduli terapeutici (Residenziale terapeutico riabilitativo - Residenziale specialistico - Residenziale pedagogico - residenziale e semiresidenziale diagnostico) permette di strutturare un percorso riabilitativo rispettoso e della specificità di ogni utente e dei cambiamenti che lo stesso subisce nella sua crescita.
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I servizi di supporto erogati dal CSA sono servizi rivolti alle famiglie degli utenti.
La famiglia gioca un ruolo fondamentale, è direttamente coinvolta nel percorso di recupero e costituisce nella maggior parte dei casi un valido appoggio.
Questi sono definiti da un “progetto famiglie” avviato per primo dalla sede di Arezzo e poi applicato a tutte le sedi.
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Agli utenti viene chiesto:
- il rispetto delle regole di base di ogni centro, tali regole sono definite in regolamenti consegnati loro all’utente al momento dell’ingresso.
- Partecipazione alle attività di gestione del centro
- Impegno nel seguire il percorso terapeutico stabilito, sia medico che farmacologico
- Tenere un atteggiamento rispettoso verso gli altri utenti del centro
L’utente ha il divieto di introdurre e usare sostanze stupefacenti ed alcool, nonché di esercitare atti di violenza sia fisica che verbale nelle sedi operative. |
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Gli utenti aderiscono volontariamente al programma con un progetto iniziale di minima che può prevedere:
- il semplice scalaggio del metadone;
- la sua stabilizzazione, con l’uscita verso programmi di mantenimento gestiti dai Ser.T di appartenenza;
- la costruzione di un programma complesso per il raggiungimento ed il mantenimento della condizione drug-free;
- l’inserimento e/o l’accompagnamento residenziale nella vita sociale e lavorativa;
- il tutto regolato dalla relazione con l’operatore di riferimento.
Disegniamo inoltre, in stretta collaborazione con i servizi invianti e le strutture territoriali, progetti per programmi di gestione integrata dei casi complessi più gravi. |
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