| Descrizione Generale |
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La prerogativa del CSA di possedere più sedi, in cui insistono vari moduli terapeutici (Residenziale terapeutico riabilitativo - Residenziale specialistico - Residenziale pedagogico - residenziale e semiresidenziale diagnostico) permette di strutturare un percorso riabilitativo rispettoso e della specificità di ogni utente e dei cambiamenti che lo stesso subisce nella sua crescita.  Le sedi di Petrognano(AR) , di Abbadia S.Salvatore (SI), di Città di Castello (PG) e di Grosseto accoglieranno gli utenti, al loro ingresso, nei vari moduli, e fungeranno da filtro per molte problematiche alla sede di Baciano a cui gli stessi perverranno. Nelle predette sedi infatti indipendentemente dal modulo cui affluisce l’utente, avvengono le prime forme di socializzazione, e di apprendimento delle regole di vita comune, l’individuazione dei bisogni e delle potenzialità , l’elaborazione delle proprie motivazioni ed aspettative di vita, nonché la creazione della necessaria alleanza con gli operatori e la struttura. Ciò sarà strumento per gli educatori per la conoscenza più approfondita del soggetto per orientarsi nella formulazione di percorsi individuali che dovranno essere calibrati in base alla persona . Essa consiste nell’osservazione del soggetto per un periodo di tempo definito al fine di individuare il quadro clinico sul quale basare lo sviluppo del programma riabilitativo. Al momento dell’ingresso viene effettuata una raccolta di dati. Dopo un breve periodo di inquadramento del caso, sulla base dei dati personali e familiari, raccolti in cartella, di colloqui diagnostici, (se necessario) e di ricostruzione congiunta di una approfondita anamnesi storica con una ricognizione accurata di risorse e traumi, in collaborazione con il Ser.T. inviante, si procede alla progettazione del percorso individuale, come sviluppo del programma prestabilito all’inizio e all’interno del modulo di inserimento previsto con i suoi parametri di riferimento generali e le linee guida del percorso educativo o terapeutico personale. In particolare si terrà conto della presenza di una diagnosi e delle notizie raccolte in cartella e di una serie di parametri che valutano la capacità dell’utente di giovarsi di un approccio polarizzato verso una relazione di supporto piuttosto che espressiva. Altro dato che va tenuto nella debita considerazione ed opportunamente indagato è il numero, l’impostazione e l’intensità dei percorsi comunitari pregressi e la presenza di problemi legali significativi. In tutte le attività e in tutte le sedi viene garantita la privacy dei dati e delle informazioni acquisite da parte di tutto il personale operante nelle strutture. In tutte le fasi e in qualsiasi momento il soggetto è libero di porre delle richieste che verranno accolte e dove possibile concesse ed è anche libero di scegliere di abbandonare il percorso terapeutico previa discussione con l’equipe. |