Centro di Solidarietà di Arezzo onlus PDF Stampa E-mail

Nel 1988 l’associazione viene riconosciuta Ente Ausiliario della Regione Toscana e quindi convenzionato con le USL. Il Centro aderisce  al CEART Coordinamento Enti Ausiliari Regione Toscana e alla FICT Federazione Italiana Comunità Terapeutiche.
Nel 1998 grazie alle nuove riforme sulle associazione non-profit il C.S.A   diviene ONLUS.


Nel corso degli anni il Centro di Solidarietà di Arezzo è diventato una realtà molto importante all’interno della Toscana e dell’Umbria.

Le strutture  del C.S.A.  Onlus  sono dislocate in Arezzo e provincia, Abbadia San Salvatore, Grosseto e Città di Castello.
Le strutture nel loro complesso sono in grado di ospitare circa 130 ragazzi suddivisi nei vari moduli  che compongono il programma terapeutico.Al programma terapeutico per il recupero dei tossicodipendenti che rimane l’attività principale del Centro, nel corso del tempo si sono affiancate altre attività parallele di natura preventiva, tra queste possiamo ricordare:
ausilio legale,
assistenza sanitaria,
servizio di promozione esterna,
servizio culturale

Accanto al programma per i ragazzi è attivo inoltre un programma per le famiglie, che  partecipano a gruppi d’incontro destinati a renderli più consapevoli dei propri problemi interpersonali. La famiglia gioca un ruolo fondamentale, è direttamente coinvolta nel percorso di recupero e costituisce nella maggior parte dei casi un valido appoggio.

Il programma del centro ha una metodologia d’intervento in un’ottica prevalentemente educativa, per cui la fiducia nei valori fondamentali dell’essere umano come: l’onestà, la dignità, la solidarietà, la conoscenza di sé e degli altri, permette di rispondere con la massima attenzione ai bisogni di chi volontariamente decide di seguire il programma.

 

Al programma per il recupero dei tossicodipendenti nel corso del tempo si sono affiancate altre attività parallele per la promozione della cultura della prevenzione e del benessere.
Tra queste possiamo ricordare:
nel 1998 la nascita dell’associazione di volontariato I CARE nata con il preciso compito di sviluppare progetti di prevenzione a favore della fascia giovanile.
Tra le sue attività si contano; numerosi interventi nelle scuole , la realizzazione di alcuni centri giovanili nel territorio della Provincia di Arezzo e i corsi di formazione per insegnanti genitori ed educatori della gioventù.

Dal 2003 lo sviluppo di due diverse strutture per offrire assistenza e sostegno educativo a giovani in difficoltà e in situazione di disagio.
Si tratta per ora di servizi ambulatoriali di consulenza ai quali si rivolgono famiglie e giovani usufruendo di colloqui personali e di momenti di gruppo. Queste esperienze hanno ottenuto positivi riscontri nel territorio sia dagli utenti che da parte delle istituzioni pubbliche che stanno offrendo incoraggiamento e collaborazioni.

Â